IL SUCCESSO DEL L2L SUMMIT: A SCHIO IL FUTURO È DECOLLATO “DALLA LANA ALLA LUNA”

Il successo del L2L Summit: a Schio il futuro è decollato “Dalla Lana alla Luna”

 

Schio, storicamente legata alla prestigiosa tradizione manifatturiera tessile, ha vissuto un vero e proprio “salto quantico”: dalle trame della lana alle frontiere dello spazio. Lo scorso 26 giugno 2026, il Teatro Civico e la Sala Calendoli hanno ospitato con grande successo la prima edizione del L2L Summit – “Dalla Lana alla Luna”, un appuntamento che ha segnato una tappa cruciale per il futuro tecnologico ed economico del territorio.

Unire manifattura e Space Economy

Il summit è nato con l’ambizione di creare un ponte solido tra le imprese locali, i centri di ricerca e gli stakeholder dell’innovazione. Giornata pienamente riuscita: l’evento ha valorizzato la straordinaria evoluzione del comparto manifatturiero alto-vicentino verso le tecnologie aerospaziali, dimostrando come il saper fare tradizionale sia ormai un pilastro della nuova economia dello spazio.

Durante le sessioni sono stati approfonditi temi altamente strategici:

  • Osservazione della Terra e monitoraggio ambientale.
  • Manifattura di precisione applicata all’aerospazio.
  • Sviluppo di nuovi materiali compositi.
  • Prospettive e trend della Space Economy globale.

Un programma ricco di opportunità e networking

Il L2L Summit non è stato solo un momento di divulgazione, ma un vero e proprio hub di networking attivo. Il programma ha visto alternarsi:

  • Conferenze e Panel di altissimo livello.
  • Incontri B2B intensi, volti a sviluppare nuove sinergie commerciali e progetti di ricerca.
  • Visite aziendali che hanno permesso di toccare con mano l’eccellenza tecnologica del territorio.

I protagonisti: relatori di spicco internazionale

Il parterre degli ospiti ha unito la ricerca scientifica di frontiera, l’esperienza diretta nel cosmo e le istituzioni europee. Tra i momenti più significativi della giornata:

  • Il prezioso contributo di Samuel Chao Chung Ting – Premio Nobel per la Fisica 1976 e responsabile della Collaborazione Internazionale AMS-02, che ha aperto i lavori con un videomessaggio.
  • L’intervento di Roberto Vittori – Astronauta e mission specialist, che ha affascinato la platea ricordando la storica missione Shuttle STS-134 del 2011, quando agganciò il cacciatore di antimateria AMS-02 alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
  • Il punto politico e normativo di Elena Donazzan – Europarlamentare e vicepresidente della Commissione ITRE (Industria, Ricerca e Energia), nonché relatrice del fondamentale Space Act europeo.

Di grande spessore anche la tavola rotonda che ha visto il confronto operativo tra Federico Zoppas (Presidente di RIR AIR) e Giovanni Dal Lago (membro del Direttivo), concentrati sulle reti d’impresa e le filiere regionali dell’aerospazio.

Un ringraziamento speciale va ad AlcaSpace, divisione spaziale di Alca Technology e partner di RIR AIR, per la partecipazione e il costante supporto all’innovazione di questo comparto in forte crescita.

La prima edizione del L2L Summit si chiude con la consapevolezza che il territorio ha tutte le carte in regola per ridisegnare i confini dell’innovazione, guidando le imprese locali… dalla lana alla Luna!

RIR AIR VOLA IN GERMANIA E PORTA 19 AZIENDE VENETE ALLA FINAL ASSEMBLY LINE DI AIRBUS E A ILA BERLIN 2026

RIR AIR VOLA IN GERMANIA E PORTA 19 AZIENDE VENETE ALLA FINAL ASSEMBLY LINE DI AIRBUS E A ILA BERLIN 2026

Un’occasione strategica per rafforzare il posizionamento del Veneto nella filiera aerospaziale internazionale

Il 10 e 11 giugno 2026, la Rete Innovativa Regionale Aerospaziale Aerospace Innovation and Research (RIR AIR) ha organizzato e guidato una missione istituzionale con una delegazione di 28 persone in rappresentanza di 19 aziende del Veneto, tra Amburgo e Berlino. Un’occasione straordinaria per visitare in esclusiva il plant produttivo di Airbus a Finkenwerder e la fiera internazionale ILA Berlin 2026, due dei principali appuntamenti mondiali dell’industria aerospaziale.
Le 19 aziende venete che hanno preso parte alla missione sono espressione della varietà del tessuto industriale regionale nel comparto aerospaziale: VAutomation srl, Lika Electronic, Extreme Analyses Engineering, DAVE Embedded Systems, Zoppas Industries Heating Element Technologies, AlTiColor S.r.l., Bluewind, C.S.C. Spa, ABWAY GMBH SRL, Benozzi Engineering, Isoclima Group, LOMEC s.r.l., DWave – Innovators in Space and IoT, Mecc-Tre srl, Microtecnica Trevisana SRL, GUIZZO SPACE, Buson srl, Ecor International e RIR AIR.

Si tratta di realtà che spaziano dall’elettronica embedded e i sistemi IoT, ai materiali avanzati e ai trasparenti aeronautici, dall’automazione industriale ai sistemi termici e ai componenti strutturali, testimoniando la trasversalità delle competenze maturate in Veneto a servizio della New Space Economy.

10 giugno – Dentro al plant di Airbus di Finkenwerder

La prima giornata della missione si è tenuta ad Amburgo all’interno del plant produttivo di Airbus, principale costruttore aeronautico europeo e uno dei due grandi player mondiali nel settore dei velivoli commerciali.

Dopo un primo momento di dialogo diretto e privilegiato con i vertici dell’azienda franco-tedesca, le imprese hanno vissuto un’esperienza raramente accessibile al pubblico esterno: il tour esclusivo della Final Assembly Line, dove vengono assemblati alcuni degli aeromobili commerciali più avanzati al mondo. Con una presenza industriale che si estende in Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e oltre, questa immersione dietro alle quinte di Airbus rappresenta un’opportunità eccezionale per le imprese venete di comprendere i requisiti tecnici, qualitativi e organizzativi richiesti per inserirsi nella catena di fornitura di un player di primissimo livello.

11 giugno – ILA Berlin 2026: la vetrina mondiale dell’aerospazio

La seconda giornata si è svolta al Berlin ExpoCenter Airport, dove ha preso il via la visita alla fiera internazionale ILA Berlin 2026, in programma dal 10 al 14 giugno. La delegazione è stata accolta dalla guida locale PierGoffredo Ronchi, Direttore Generale della Delegazione Ufficiale Fiere di Berlino in Italia, che ha condotto un tour guidato in italiano attraverso i padiglioni della fiera, illustrando le principali tendenze dell’industria aerospaziale mondiale: dalla propulsione sostenibile alla mobilità aerea urbana, dalla difesa alle tecnologie spaziali.
Per i partner veneti è stata organizzata una sessione di networking e matchmaking con qualificati interlocutori tedeschi, promossa da WFBB (Economic Development Agency Brandenburg), BPWT (Brandenburgischer Preis für Wirtschaftstransfer – network per l’innovazione e il trasferimento tecnologico) e BBAA (Berlin-Brandenburg Aerospace Allianz). L’iniziativa ha rappresentato un’importante opportunità per sviluppare contatti strategici con aziende, centri di ricerca e stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione della regione Berlino-Brandenburgo, favorendo l’avvio di potenziali collaborazioni tecnologiche, progettuali e commerciali a livello internazionale.

La missione RIR AIR si inserisce in un percorso strutturato di internazionalizzazione e sviluppo del cluster aerospaziale veneto. Portare 19 aziende del territorio a confrontarsi direttamente con Airbus – gigante mondiale dell’aviazione commerciale – e con i principali player internazionali presenti a ILA Berlin rappresenta un’opportunità concreta di crescita, aggiornamento tecnologico e apertura di nuove relazioni commerciali

Dichiara Federico Zoppas, Presidente RIR AIR

RIR AIR è la Rete Innovativa Regionale che riunisce le imprese venete del settore aerospaziale, con l’obiettivo di favorire innovazione, collaborazione industriale e accesso ai mercati internazionali. Tra i suoi pilastri: la formazione, il trasferimento tecnologico e le missioni istituzionali all’estero come quella di Berlino.

RIR AIR entra nel Catalogo Ufficiale dell’Italian Space Industry: un traguardo per il cluster e la sua proiezione internazionale

RIR AIR è stata ufficialmente inclusa nell’Italian Space Industry Online Catalogue, la vetrina internazionale curata dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e utilizzata come riferimento autorevole dagli stakeholder stranieri che intendono esplorare l’ecosistema aerospaziale italiano.

 L’Italian Space Industry Online Catalogue è molto più di un semplice elenco. È la finestra ufficiale dell’ASI sul settore spaziale nazionale — la risorsa a cui si rivolgono istituzioni estere, agenzie e potenziali partner quando cercano attori credibili e riconosciuti nel panorama aerospaziale italiano. L’inclusione non è automatica: riflette un posizionamento consolidato all’interno dell’industria.

Per RIR AIR, questo significa entrare in un contesto selezionato e visibile a livello internazionale, accanto alle realtà aerospaziali più affermate del Paese.

 

Perché questo riconoscimento è importante

Essere presenti nel catalogo ASI ha un peso strategico concreto:

  • Visibilità internazionale: il catalogo è il primo punto di contatto per gli stakeholder stranieri — da agenzie spaziali e istituti di ricerca a investitori privati e partner industriali — che desiderano conoscere le competenze aerospaziali italiane.
  • Credibilità istituzionale: il patrocinio dell’ASI conferisce a ogni realtà inclusa un livello di riconoscimento ufficiale che rafforza la fiducia presso le controparti internazionali.
  • Nuove opportunità di collaborazione: una visibilità di questo livello apre le porte a partnership, progetti congiunti e opportunità che vanno ben oltre i confini nazionali.

Questo tipo di esposizione rappresenta un acceleratore diretto per la crescita e il dialogo transfrontaliero.

La pagina dedicata a RIR AIR è ora attiva all’interno del catalogo, rendendola accessibile alla comunità globale degli stakeholder del settore spaziale.

Visita la pagina dedicata a RIR AIR nell’Italian Space Industry Online Catalogue: