ASSEMBLEA GENERALE RIR AIR

H-Farm Campus, 22 giugno 2022 ore 17.30

AGENDA

  • Aggiornamento mappatura delle competenze delle aziende partner 2022
  • La strategia di specializzazione intelligente (RIS3) per lo Spazio in Veneto – POR FESR 2022
  • PNRR | Spazio
  • Horizon Europe
  • Adesione a Partenariati
    Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio – CTNA
    EUROPEAN NETWORK OF DEFENCE-RELATED REGIONS – ENDR
    Tavolo della Valorizzazione – User Forum Nazionale Copernicus
  • Attività di promozione e sviluppo
    Accordo quadro con Thales Alenia Space Italia
    Ambasciata Italiana a Washington per sviluppo Mercato USA
    Torino Aerospace and Defense 2021
    Giornata della Regione Veneto ad Expo Dubai – Relazione diplomatica con Mohammed Bin Rashid Space
    Centre (EAU)
  • Eventi in programma:
    Decennale CTNA in Veneto – giugno 2022
    Spazio e Finanza – Q3 2022
    Space & Wine 2023 – Q1 2023
  • Comitato Tecnico Scientifico
  • Bilancio consuntivo 31.12.2021

IL VENETO E LA FRONTIERA DELLO SPAZIO

in occasione dei 10 anni del ctna – cluster tecnologico nazionale aerospazio

 IL VENETO E LA FRONTIERA DELLO SPAZIO

Arriva in Veneto il viaggio tra i distretti dell’aerospazio organizzato da CTNA e dalla Rete Innovativa Regionale “AIR – Aerospace Innovation and Research”.

Appuntamento giovedì 23 giugno dalle ore 9:00 presso la Big Hall di H-FARM Campus di Roncade (TV)

 

20 giugno 2022 – Per celebrare i dieci anni di attività, il CTNA – Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio – promuove un tour tra i distretti tecnologici regionali che lo compongono al fine di ripercorrere la storia della ricerca aerospaziale italiana dalle origini ad oggi e ipotizzare gli scenari del prossimo futuro.

 

Tra questi, non poteva mancare il Veneto, un territorio dove la Rete Innovativa Regionale Aerospaziale “AIR – Aerospace Innovation and Research” https://rir-air.it/, conta 41 partner (che comprendono 30 PMI, 5 Grandi Imprese, 4 Università, 1 Fondazione e 1 Centro di ricerca). Le imprese aderenti alla rete impiegano circa 3.000 addetti diretti ed esprimono un fatturato complessivo annuo superiore ai 500 milioni di euro di cui il 40% realizzato al di fuori dell’Europa. Naturalmente, si tratta di valori che indicano appena l’inizio di un percorso in cui il Veneto intende manifestare il protagonismo su scala mondiale delle sue imprese attive nell’aerospace.

 

AIR è rappresentata giuridicamente dal Consorzio aerospaziale e cosmonautico – Co.Si.Mo, i cui soci fondatori sono I.R.C.A. S.P.A.– Zoppas Industries, ISOCLIMA S.P.A e Fondazione Univeneto. Il tema del legame tra imprese e università è fondamentale: il Veneto non si inventa oggi la propria vocazione nel settore, basti pensare al ruolo avuto da un docente storico dell’ateneo patavino come Giuseppe Colombo, a tutto tondo uno dei padri dell’Agenzia spaziale europea. Da questo grumo di competenze e di saperi rari originano le esperienze di grande successo di tante aziende impiantate in Veneto e proiettate nello spazio.

 

La Space Economy è ormai al centro delle strategie di sviluppo di tutte le maggiori economie del mondo. Una sfida che guarda alle stelle avendo però fondamentali e spesso inaspettate ricadute su moltissimi aspetti della nostra quotidianità: dalle telecomunicazioni, alla navigazione, dall’osservazione della Terra alla meteorologia stimolando applicazioni in settori diversi dell’agricoltura e della sanità, fino alla prevenzione e riduzione dei rischi di origine naturale o di origine antropica.

 

Tutti questi spunti saranno oggetto dell’evento – patrocinato dalla Regione Veneto – che si terrà il prossimo giovedì 23 giugno a partire dalle ore 9:00 presso la Big Hall di H-FARM Campus di Roncade.

L’evento è aperto alla stampa. Per partecipare è necessario accreditarsi scrivendo a: ilaria.bellandi@community.it

 

 

 

Programma:

Ore 9:00 – APERTURA LAVORI RICCARDO DONADON (Founder e Presidente H-FARM)

INTERVENTI:

  • FRANCESCO CALZAVARA (Assessore alla Programmazione – Attuazione programma – Rapporti con Consiglio regionale – Bilancio e patrimonio – Affari generali – EE.LL. della Regione Veneto)
  • FEDERICO ZOPPAS (Presidente RIR AIR)
  • ROBERTO MARCATO (Assessore allo Sviluppo Economico – Energia – Legge speciale per Venezia della Regione Veneto)
  • MASSIMO COMPARINI (AD Thales Alenia Space Italia)
  • CRISTINA LEONE (Presidente CTNA)
  • LUCIANO GAMBERINI (PhD, Direttore Centro di Ricerca Human Inspired Technologies – HIT Università di Padova – UNIVENETO)

Ore 11:00 – CONCLUSIONI LEOPOLDO DESTRO (Presidente Assindustria Venetocentro)

La giornata sarà moderata dal giornalista PAOLO POSSAMAI.

 

Verrà inoltre presentata la nuova CTNA AEROSPACE ACADEMY. Il progetto verrà lanciato attraverso un “contest” rivolto a tutti gli studenti di cittadinanza italiana di età compresa tra i 18 e i 25 anni per designare una VISUAL IDENTITY che racchiuda le iniziative annuali dedicate alle scuola (Space Dream, Olimpiadi dello Spazio, Borse di Studio tematiche per Università).

 

Sarà possibile seguire l’evento anche tramite diretta streaming collegandosi al seguente link:

https://plus.h-farm.com/it/il-veneto-e-la-frontiera-dello-spazio-ctna-live

 

MISSIONE ARTEMIS: SIGLATO ACCORDO TRA ASI E NASA

MISSIONE ARTEMIS: SIGLATO ACCORDO TRA ASI E NASA

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) collaborerà con la NASA per condurre uno studio preliminare di progettazione dei Lunar Surface Multi-Purpose Habitation Module(s) proposti da ASI per il programma Artemis. A firmare il presidente ASI Saccoccia e l’Amministratore NASA Nelson.

L’Agenzia Spaziale Italiana e la NASA hanno siglato oggi un accordo per una cooperazione bilaterale. L’obiettivo è la realizzazione di uno studio preliminare dedicato alla progettazione di sviluppo delle capacità abitative relative ai futuri moduli lunari, i Lunar Surface Multi-Purpose Habitation (MPH) Module(s) proposti da ASI, del programma Artemis.

A firmare il Presidente dell’ASI, Giorgio Saccoccia e l’Amministratore della NASA, Bill Nelson, a margine della 17ma seduta del Comitato interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca aerospaziale (COMINT), presieduto dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale con delega alle politiche spaziali e aerospaziali, Vittorio Colao e alla presenza del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio.

L’ASI condurrà lo studio con il supporto dell’industria italiana al fine di elaborare un progetto conforme agli obiettivi della missione Artemis e ai requisiti forniti dalla NASA. Quest’ultima si impegnerà a supportare l’Agenzia fornendo informazioni tecniche e programmatiche aggiornate sul programma.

Il programma Artemis getterà le basi per una presenza a lungo termine sulla superficie lunare e utilizzerà il nostro satellite per convalidare i sistemi abitativi nello spazio profondo, indispensabili per le future missioni su Marte. Come parte del programma Artemis, la NASA condurrà una missione portando la prima donna e il prossimo uomo sulla superficie lunare, utilizzando il lanciatore Space Launch System (SLS) che trasporterà gli astronauti a bordo della capsula Orion.

Assemblea RIR AIR e evento Esplorazione umana dello spazio come ecosistema per l’innovazione del tessuto industriale del Veneto – Programma della giornata

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Il 24 novembre 2021, all’Archivio Antico presso Palazzo Bò, a Padova, si terrà l’evento Esplorazione umana dello spazio come ecosistema per l’innovazione del tessuto industriale del Veneto. L’evento coprirà l’intera giornata e sarà gestito dalla Rete Innovativa Regionale AIR (Aerospace Innovation and Research). Sarà infatti l’occasione, nella mattinata, per lo svolgersi dell’Assemblea della rete, mentre nel pomeriggio si svolgere l’evento pubblico dal titolo “Esplorazione umana dello spazio come ecosistema per l’innovazione del tessuto industriale del Veneto”.

L’evento pomeridiano sarà pubblico, visibile anche via web e vedrà l’intervento dell’AD di Thales Alenia Space Ing. Massimo Comparini oltre a una breve conferenza del Dott. Ugo Celestino, Policy Officer for Space Research, Innovation and Star-ups, Defence Industry & Space European Commission. Nel dettaglio, questo che segue sarà la scaletta completa dell’evento:

  • 14.00 – 14.10: Saluti Istituzionali Univeristà di Padova, Prof.ssa Daniela Mapelli, Rettrice
  • 14.10 – 14.20: Saluti Istituzionali Thales Alenia Space Italia – TAS-I Ing. Massimo Comparini, CEO di TAS-I
  • 14.20 – 14.30: Firma Accordo Quadro UniPD – TAS-I
  • 15.00 – 15.15: Opportunità di ricerca e innovazione industriale nell’ambito delle tecnologie spaziali Prof. Stefano Debei, Università di Padova
  • 15.15 – 15.30: La Rete Innovativa Regionale “Aerospace Innovation and Research – AIR” Dott. Federico Zoppas, Presidente consorzio COSIMO
  • 15. 30 – 16.00: Intervento Thales Alenia Space Ing. Massimo Comparini, CEO Thales Italia
  • 16.00 – 16.20: Strumenti di Finanziamenti UE per le industrie del settore aerospaziale Dott. Ugo Celestino, Policy Officer for Space Research, Innovation and Star-ups, Defence Industry & Space European Commission
  • 16.20 – 16.40: Opportunità d’investimento nelle PMI dell’Aerospace con Private Equity, Private Debt e Capital Markets Dott. Alessandro Sannini, Twin Advisors&Partners
  • 16.40 – 17.00: Discussione

L’obbiettivo di questo evento sarà la presentazione e l’assembla della Rete Innovativa Regionale AIR. L’obbiettivo di questa rete, è formalmente quello di condurre le imprese e la ricerca veneta ad avere un maggiore impatto sui mercati internazionali. Questo grazie alla possibilità di occupare le diverse componenti del mercato con tecnologie e prodotti, ideati per applicazioni spaziali, ma con impatto immediato anche sul mercato dei prodotti più tradizionali. L’evento del pomeriggio è volto invece a esplorare le possibilità di nuove ricerche e nuove collaborazioni per l’innovazione industriale spaziale e non.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width="1/4"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/4"][mk_button size="large" url="https://rir-air.it/wp-content/uploads/2021/11/poster-evento.pdf" target="_blank" align="center"]SCARICA IL VOLANTINO[/mk_button][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/4"][mk_button size="large" url="https://rir-air.it/wp-content/uploads/2021/11/programma-giornata-del-24-novembre-2021.pdf" target="_blank" align="center"]SCARICA IL PROGRAMMA[/mk_button][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/4"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row]

Verso Horizon Europe

Horizon Europe è il principale programma di finanziamento dell’UE per la ricerca e l’innovazione con un budget di 95,5 miliardi di euro per il periodo 2021-2017, ufficialmente iniziato il 1° gennaio 2021.

 

Comprende alcuni dei temi cruciali per lo sviluppo e la crescita in Europa, quali ricerca, energia, spazio, trasporti, telecomunicazioni ed Europa digitale. Affronta il cambiamento climatico, aiuta a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e promuove la competitività e la crescita dell’UE.

 

Il programma facilita la collaborazione e rafforza l’impatto della ricerca e dell’innovazione nello sviluppo, nel sostegno e nell’attuazione delle politiche dell’UE, affrontando le sfide globali. Sostiene la creazione e la migliore dispersione di conoscenze e tecnologie eccellenti.

 

Crea posti di lavoro, impegna pienamente il pool di talenti dell’UE, stimola la crescita economica, promuove la competitività industriale e ottimizza l’impatto degli investimenti all’interno di uno Spazio europeo della ricerca rafforzato.

 

I soggetti giuridici dell’UE e dei paesi associati possono partecipare.

 

La ricerca spaziale in Horizon Europe

 

La ricerca spaziale dell’UE è sostenuta attraverso programmi quadro come Horizon Europe. Horizon 2020 è stato l’ultimo programma quadro che copre il periodo dal 2014 al 2020, che a sua volta è’ stato preceduto dal FP7 che è durato dal 2007 al 2013, e dal FP6 che è durato dal 2002 al 2006. Il sostegno di questi programmi è fondamentale per il continuo sviluppo del settore spaziale. In particolare:

 

  • Incoraggia la comunità di ricerca e il settore privato a intensificare i loro sforzi nel settore spaziale e ad aumentare gli investimenti;
  • Contribuisce a sostenere un’industria spaziale competitiva che include produttori, fornitori di servizi e operatori;
  • Fornisce i servizi e le infrastrutture necessarie per lo sviluppo e lo sfruttamento delle nuove tecnologie.

 

Azioni specifiche sono spesso realizzate in cooperazione con le attività di ricerca dei paesi dell’UE e dell’Agenzia spaziale europea (ESA).

 

Oltre 1,4 miliardi di euro sono stati dedicati a Horizon 2020 per sostenere la competitività dell’Europa nella ricerca spaziale.

 

A presto l’uscita dei nuovi bandi Horizon Europe, maggiori informazioni al sito: https://ec.europa.eu/info/research-and-innovation/funding/funding-opportunities/funding-programmes-and-open-calls/horizon-europe_en