RIR AIR è stata ufficialmente inclusa nell’Italian Space Industry Online Catalogue, la vetrina internazionale curata dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e utilizzata come riferimento autorevole dagli stakeholder stranieri che intendono esplorare l’ecosistema aerospaziale italiano.
L’Italian Space Industry Online Catalogue è molto più di un semplice elenco. È la finestra ufficiale dell’ASI sul settore spaziale nazionale — la risorsa a cui si rivolgono istituzioni estere, agenzie e potenziali partner quando cercano attori credibili e riconosciuti nel panorama aerospaziale italiano. L’inclusione non è automatica: riflette un posizionamento consolidato all’interno dell’industria.
Per RIR AIR, questo significa entrare in un contesto selezionato e visibile a livello internazionale, accanto alle realtà aerospaziali più affermate del Paese.
Perché questo riconoscimento è importante
Essere presenti nel catalogo ASI ha un peso strategico concreto:
Visibilità internazionale: il catalogo è il primo punto di contatto per gli stakeholder stranieri — da agenzie spaziali e istituti di ricerca a investitori privati e partner industriali — che desiderano conoscere le competenze aerospaziali italiane.
Credibilità istituzionale: il patrocinio dell’ASI conferisce a ogni realtà inclusa un livello di riconoscimento ufficiale che rafforza la fiducia presso le controparti internazionali.
Nuove opportunità di collaborazione: una visibilità di questo livello apre le porte a partnership, progetti congiunti e opportunità che vanno ben oltre i confini nazionali.
Questo tipo di esposizione rappresenta un acceleratore diretto per la crescita e il dialogo transfrontaliero.
La pagina dedicata a RIR AIR è ora attiva all’interno del catalogo, rendendola accessibile alla comunità globale degli stakeholder del settore spaziale.
Visita la pagina dedicata a RIR AIR nell’Italian Space Industry Online Catalogue:
ESG, DIGITALE E STARTUP FEMMINILI: T2I LANCIA LA NUOVA EDIZIONE DEL “PREMIO STARTUP D’IMPRESA LUCIANO MIOTTO”
Dopo il successo dell’edizione 2024 – che ha registrato oltre 86 candidature provenienti dall’intero territorio nazionale (di cui 21 dal Veneto) – sono aperte le iscrizioni per l’ottava edizione del “Premio Start Up d’Impresa Luciano Miotto”, iniziativa ideata dal nostro partner t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione, società consortile partecipata dalle Camere di Commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti, di Verona e di Venezia-Rovigo, in ricordo dell’Ing. Luciano Miotto, imprenditore visionario, aperto al futuro e all’innovazione, prematuramente scomparso nell’estate del 2018.
Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere la digitalizzazione e l’innovazione italiana, incoraggiando la sinergia tra startup, centri di ricerca e imprese, favorendo in particolar modo le giovani startup innovative con il maggior potenziale di crescita. Una missione che, da sempre, vede impegnata t2i tramite l’azione dell’Incubatore Certificato, il primo Incubatore certificato pubblico partecipato completamente dal sistema camerale veneto (accreditato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy): nel 2025 sono state infatti 62 le startup e le pmi innovative supportate e oltre 700 ore di consulenza personalizzata per l’avvio di nuove imprese.
“Luciano Miotto non è stato solo un imprenditore lungimirante e un consigliere di giunta della Camera di Commercio, ma anche un amico con cui ho condiviso valori, visione e impegno per il territorio” commenta Mario Pozza, Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno | Dolomiti. “La sua passione per l’innovazione e per le imprese continua a vivere in questo Premio Speciale Sostenibilità, promosso dalla Camera di Commercio Treviso-Belluno|Dolomiti e si rinnova nel tempo grazie all’impegno della sua famiglia, in particolare del fratello Carlo e della figlia Alessia, che ne custodiscono la memoria e portano avanti con successo l’attività d’impresa. Con questa iniziativa vogliamo continuare a trasmettere il suo spirito imprenditoriale alle nuove generazioni di startup”.
Aperto a progetti imprenditoriali innovativi e digitali provenienti da tutta Italia, il bando è rivolto a singole persone, team di progetto o nuove imprese che offrano o intendono offrire soluzioni innovative nei seguenti settori: Hi-tech&Digital; industria 5.0 e intelligenza artificiale; innovazione sociale ed economia circolare; tecnologie e innovazione per l’internazionalizzazione; sostenibilità ambientale, economica e sociale (ESG); Green economy.
Sempre nell’ambito di questa edizione, torna anche il Premio Speciale Startup Femminile, nato per conferire un riconoscimento alle giovani imprese il cui nucleo (soci e quote di partecipazione) è composto almeno al 51% da donne. Novità di quest’anno, invece, il Premio Speciale Sostenibilità, promosso dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti, che testimonia la volontà dell’Ente camerale di integrare la sostenibilità come motore di innovazione e competitività.
I soggetti interessati possono presentare la propria candidatura entro il 13 febbraio 2026, compilando l’apposito form scaricabile a questo link e inviandolo all’indirizzo mail incubatore@t2i.it. Per maggiori dettagli sul regolamento e la modalità di partecipazione al concorso, è possibile consultare il bando a questo link.
Entro 30 giorni, i progetti saranno valutati da una giuria tecnica composta da rappresentanti del mondo imprenditoriale, associativo, di t2i, nonché da esperti di Invitalia, che selezioneranno le dieci startup finaliste, di cui le prime quattro classificate, le due finaliste del premio femminile, team e sostenibilità saranno premiate in occasione di un evento organizzato in collaborazione con Confindustria Veneto Est.
Il Premio Start Up d’Impresa Luciano Miotto prevede la collaborazione tecnica di Invitalia per t2i, partner del Sistema Invitalia Startup, la collaborazione con Confindustria Veneto Est e la sponsorizzazione di Imesa Spa e Asac srl, società fondate e guidate per lungo tempo da Luciano Miotto.
Anche per quest’edizione, grazie al sostegno di Imesa Spa, per i due finalisti, per il progetto vincitore del Premio Speciale al femminile, quello del Premio Miglior Team, sono previsti anche premi in denaro: al primo classificato sarà assegnato un premio del valore di 3.500 euro e un percorso di accelerazione di 6 mesi presso l’Incubatore Certificato t2i, che sarà calato sulle reali necessità della startup e potrà comprendere diverse tematiche: dalla proprietà intellettuale all’assesment dei social media, passando per marketing e comunicazione, mentorship e networking, formazione, fino all’accesso a bandi e finanziamenti pubblici.
Al secondo classificato sarà invece conferito un premio del valore di 1.500 euro e avrà a disposizione una sessione di mentoring dedicata alla valutazione dei fabbisogni, digitalizzazione e allo sviluppo/review del modello di business. Anche ai progetti vincitori del Premio Speciale Startup Femminile e a Premio Miglior Team sarà conferito un premio del valore di 1.500 euro, oltre a un contratto di sei mesi di incubazione domiciliare gratuita presso l’Incubatore Certificato t2i; infine, per il vincitore del Premio Speciale Sostenibilità, sarà costruito un percorso personalizzato di orientamento ESG.
Ai vincitori, Invitalia offre un servizio di orientamento e accompagnamento per presentare domanda di finanziamento per gli incentivi gestiti dall’Agenzia.
Per informazioni e chiarimenti, contattare la segreteria organizzativa di t2i-Trasferimento Tecnologico e Innovazione: incubatore@t2i.it – tel. 0425 471067
Contatti ufficio stampa: Community – Reputation Advisers
Space Meetings Veneto 2026: aperte le registrazioni per espositori
Venezia ospiterà dall’11 al 13 maggio 2026 la nuova edizione dell’evento globale dedicato alla Space Economy, con focus su investimenti, supply chain, sostenibilità sociale e AgriTech
Sono ufficialmente aperte le registrazioni per gli espositori di Space Meetings Veneto 2026, l’appuntamento internazionale che riunisce professionisti di diverse industrie per discutere gli ultimi sviluppi della Space Economy, tecnologie innovative, supply chain e investimenti. L’evento si terrà a Venezia dall’11 al 13 maggio 2026.
Giunto alla sua quarta edizione, Space Meetings Veneto si conferma come il principale business event globale per il settore spaziale, pronto ad accogliere oltre 2.500 professionisti provenienti da 25 Paesi e più di 400 aziende espositrici.
Quattro format, infinite opportunità
L’edizione 2026 si articola in quattro eventi tematici integrati, ciascuno dedicato a un aspetto strategico della Space Economy:
1. Investment Forum for Space & Aeronautics
Un forum dedicato agli investimenti che riunisce hedge funds, venture capital, centri R&D, agenzie spaziali e organizzazioni internazionali. Focus su:
Democratizzazione del settore spaziale
Opportunità per i nuovi entranti nel mercato
Green economy e investimenti cross-industry
Modelli di business e partnership commerciali
Piattaforme innovative di procurement
2. Space & UAV Suppliers Summit
Una convention di due giorni dedicata alla supply chain spaziale, con conferenze di alto livello, showcase tecnici, workshop e incontri one-to-one pre-programmati. Temi chiave:
Opportunità di crescita nell’industria spaziale
New Space Launch e supply chain per CubeSat e NanoSat
Ecosistema spaziale sostenibile
Space & AI e trasformazione digitale
Navigazione satellitare e comunicazioni
Lunar Economy e manufacturing in-space
Cybersecurity per il settore spaziale
3. Space & Society
Un’esplorazione dello spazio come strumento per supportare l’inclusione sociale, ridurre le disuguaglianze territoriali e migliorare la qualità della vita. Le tecnologie spaziali e i dati satellitari possono contribuire significativamente al benessere dei cittadini:
Comunità sicure e intelligenti
Società che invecchia
Inclusione sociale e benessere fisico-mentale
Servizi di welfare innovativi
Sostenibilità sociale
4. Space AgriTech & Blue Economy Expo
Un evento di una giornata per professionisti coinvolti in applicazioni spaziali, tecnologie innovative e monitoraggio climatico. Focus sulla collaborazione tra settore spaziale e blue economy:
Tecniche di monitoraggio remoto (GPS, remote sensing, satelliti, UAV)
Big Data e AI per l’ottimizzazione delle risorse
Costellazioni LEO e nuovi design satellitari
Variable Rate Technology e automazione
Droni, IoT e sensori
Gestione delle risorse idriche
Protezione dell’ambiente marino e monitoraggio dei mari
Climate change e sicurezza ambientale
I numeri dell’edizione 2026
Space Meetings Veneto 2026 promette risultati straordinari:
5.000 incontri B2B personalizzati e pre-pianificati
180 speaker internazionali
Oltre 400 aziende espositrici
2.500 partecipanti da 25 Paesi
Presenza dei principali contractor nazionali e internazionali del settore spaziale
Quattro buoni motivi per partecipare
1. Partecipazione internazionale Beneficiare della presenza dei più grandi contractor nazionali e internazionali del settore spaziale
2. Incontri B2B su misura Sviluppare la propria rete e connettersi con i key player: agenzie spaziali, grandi aziende, PMI e startup attraverso incontri B2B individuali pre-programmati
3. Accesso alle tecnologie Accedere alle ultime innovazioni tecnologiche e agli approcci più avanzati per rispondere alle sfide e opportunità attuali e future nel settore aerospaziale
4. Conferenze di alto profilo Partecipare a keynote e panel discussion con stakeholder dell’industria ed esperti provenienti da centri di ricerca e università
Chi partecipa
L’evento attrae un pubblico qualificato e diversificato:
Agenzie spaziali e organizzazioni internazionali
OEM industriali e fornitori Tier 1 e Tier 2
Hedge funds e venture capital
Centri R&D e università
Fornitori di servizi satellitari downstream
Engineering e procurement
Startup e data analysts
Software providers
Produttori vinicoli e manager di vigneti
Fornitori di sistemi RTU
Un ecosistema di partner di eccellenza
Space Meetings Veneto 2026 può contare sul supporto di importanti sponsor e partner industriali, tra cui Platinum e Gold Sponsors, oltre a numerosi collaboratori istituzionali che confermano la rilevanza strategica dell’evento per l’intero settore.
Come partecipare
Le aziende interessate possono registrarsi come espositori attraverso il sito ufficiale dell’evento. Gli organizzatori raccomandano di completare la registrazione con anticipo, poiché i posti disponibili sono limitati e l’evento sta già registrando un forte interesse da parte del mercato internazionale.
Ogni espositore avrà accesso alla piattaforma di matching online per selezionare in anticipo le aziende più rilevanti per il proprio business e costruire un’agenda personalizzata di incontri.
RIR AIR e Regione Veneto protagoniste a Aerospace & Defense Meetings Torino con 14 partner
Una delegazione di 14 partner del Veneto ha rappresentato l’eccellenza dell’ecosistema aerospaziale regionale a uno degli eventi più prestigiosi del settore a livello internazionale.
Dal 2 al 4 dicembre, RIR AIR ha partecipato con orgoglio a Aerospace & Defense Meetings Torino, confermando ancora una volta il proprio ruolo strategico come catalizzatore di competenze, innovazione e collaborazione industriale nel settore aerospaziale.
Insieme ai suoi partner, RIR AIR ha animato lo stand collettivo della Regione Veneto, portando sul palcoscenico torinese la solidità e il dinamismo di un ecosistema territoriale che continua a crescere e a distinguersi in ambito nazionale e internazionale.
Un evento di portata globale
L’edizione 2024 di Aerospace & Defense Meetings Torino ha confermato la sua posizione come punto di riferimento mondiale per l’industria aerospaziale, con numeri che testimoniano la rilevanza strategica della manifestazione:
900 aziende provenienti da tutto il mondo
Oltre 3.000 partecipanti tra espositori, buyer OEM e stakeholder istituzionali
Più di 12.000 incontri B2B organizzati, occasione unica per networking e sviluppo commerciale
Rappresentanza da oltre 35 paesi, a conferma della dimensione globale dell’evento
30 startup innovative, protagoniste dell’innovazione tecnologica di frontiera
Questi numeri evidenziano non solo la portata internazionale della manifestazione, ma soprattutto la sua capacità di generare connessioni concrete e durature tra aziende, investitori, centri di ricerca e istituzioni, alimentando lo sviluppo dell’intero comparto aerospaziale.
La rete veneta al centro dell’innovazione
La presenza di RIR AIR con i suoi 14 partner ha offerto un’opportunità straordinaria per valorizzare l’eccellenza industriale e tecnologica del territorio veneto, presentando soluzioni innovative lungo l’intera filiera aerospaziale e avviando nuove collaborazioni commerciali con player internazionali.
L’evento ha rappresentato il contesto ideale per incontri B2B mirati con grandi aziende del settore, startup all’avanguardia e istituzioni chiave. La delegazione veneta ha realizzato oltre 245 appuntamenti qualificati, costruendo le basi per future partnership strategiche.
I partner RIR AIR protagonisti del programma
La partecipazione a Aerospace & Defense Meetings Torino non si è limitata alla presenza espositiva, ma ha visto i partner RIR AIR attivamente coinvolti nel programma conferenze e panel tematici.
AIR – Veneto Aerospace Cluster: un modello regionale per innovazione e crescita industriale
3 dicembre | 16:20 – 16:50
Un panel dedicato all’esperienza del cluster aerospaziale veneto come case study di sviluppo territoriale, con la partecipazione di:
Federico Zoppas – Presidente, Veneto Aerospace Cluster – AIR
Gino Bucciol – VP Business Development, Officina Stellare
Gianpietro Marchiori – Membro del CdA RIR AIR e Presidente, EIE Group
Liviana Forza – Membro del CdA RIR AIR e CEO, Isoclima
Carlo Bettanini – Presidente del Comitato Scientifico RIR AIR e Professore Associato, Università di Padova
Michele Peterle – Cluster Manager RIR AIR
Opening Space for Textiles: costruire insieme la roadmap per sinergie cross-settoriali
3 dicembre | 09:40 – 10:10
Un momento di confronto strategico sulle potenzialità delle collaborazioni tra spazio, materiali avanzati e tessile tecnico, con la partecipazione di:
Stefano Carosio – ESA Technology Broker for Italy, STAM Srl
Roundtable: considerazioni sulla presenza umana a lungo termine sulla Luna
4 dicembre | 15:10 – 16:15
Uno sguardo al futuro dell’esplorazione spaziale e dell’economia lunare, nell’ambito del Lunar Economy Summit 2025, con Sasha Gallio di New Horizon nel ruolo di moderatore.
La partecipazione a Aerospace & Defense Meetings Torino rafforza ulteriormente il ruolo di RIR AIR come abilitatore strategico di relazioni, competenze e opportunità per le imprese della rete, contribuendo allo sviluppo competitivo dell’industria aerospaziale veneta nel contesto internazionale.
Un sentito ringraziamento a tutti i nostri 14 partner espositori e ai 9 visitatori per il loro costante supporto e l’impegno condiviso verso l’eccellenza:
L’evento ha visto inoltre la partecipazione di ESA BIC Padua, a ulteriore conferma del forte legame tra innovazione, startup e programmi europei di supporto allo sviluppo tecnologico nel settore aerospaziale.
Assemblea Plenaria RIR AIR del 25 Novembre: oltre 70 partecipanti per il futuro dell’aerospazio in Veneto
Il 25 novembre 2025, presso il MOVE Hotels Venezia Nord, si è svolta l’Assemblea Plenaria dei Membri RIR AIR, un appuntamento strategico che ha riunito oltre 70 partecipanti, tra Partner e ospiti esterni, per confrontarsi sulle prospettive e sulle sfide dell’innovazione aerospaziale in Veneto.
Un momento chiave di confronto tra i Partner RIR AIR
La prima parte dell’Assemblea, riservata ai Partner, ha rappresentato un’importante occasione di condivisione e pianificazione. Durante i lavori sono stati presentati:
il resoconto delle attività svolte nel 2025;
le linee guida e i piani strategici per il 2026;
gli aggiornamenti sui progetti in corso; la discussione e l’approvazione dei punti all’ordine del giorno.
Un confronto costruttivo che ha rafforzato la visione comune del cluster e il coordinamento tra imprese, enti di ricerca e istituzioni.
Interventi di alto profilo nella sessione aperta agli ospiti esterni
La seconda parte dell’evento, aperta a relatori esterni, ha arricchito l’Assemblea con contributi di grande valore su temi chiave per il settore space e aerospace:
Assicurazioni per le missioni spaziali
Tommaso Nicolò Becich (Marsh Italy) ha approfondito il tema delle coperture assicurative per le missioni spaziali, evidenziando rischi, opportunità e soluzioni dedicate a un comparto in rapida evoluzione.
Strumenti finanziari per l’innovazione
Marco Cavasin, Direttore Area Corporate e Finanza Straordinaria di CentroMarca Banca, ha illustrato le opportunità di finanziamento per le imprese innovative, con un focus specifico sul settore aerospaziale e space economy.
Sinergie tra Governo e industria spaziale
Marco Florissi, Tenente Colonnello presso la Space and Aerospace Policy Support Unit, ha presentato le sinergie tra il Governo e Axiom Space, offrendo una visione strategica sul ruolo della collaborazione pubblico-privata nello sviluppo del settore.
Un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti e ai relatori, il cui contributo ha reso l’Assemblea un momento di reale valore, rafforzando il percorso condiviso verso il futuro dell’aerospazio regionale.
SATCO: il progetto di satellite cognitivo riconfigurabile avanza con successo
Il progetto SATellite COgnitivo Riconfigurabile (SATCO) ha raggiunto un importante traguardo con il completamento della Preliminary Design Review (PDR), aprendo la strada allo sviluppo del primo satellite cognitivo riconfigurabile progettato in Veneto.
Il satellite, pensato per adattarsi alle esigenze della missione, sarà in grado di:
Osservare la Terra attraverso misurazioni fotometriche;
Monitorare segnali RF dallo spazio;
Effettuare sorveglianza su eventi specifici;
Supportare le operazioni di soccorso in caso di disastri.
Il prossimo passo del progetto sarà consolidare le tecnologie e sviluppare un testbed per simulare scenari operativi realistici, avvicinando sempre più il SATCO alla sua fase di realizzazione concreta.
Il progetto SATCO rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra università, industria e centri di ricerca per portare innovazione nel settore spaziale italiano e internazionale.
RIR AIR e le imprese venete protagoniste alla giornata sulla Space Economy
Venerdì 3 ottobre 2025, presso Infinite Area a Montebelluna, si è svolta la giornata formativa “Spazio: visioni e imprese di un futuro senza confini– Industria e competenze per l’economia aerospaziale”, promossa dall’ODCEC Treviso nell’ambito delle Giornate del Triveneto.
Una giornata di confronto e approfondimento dedicata alla space economy e al ruolo strategico delle competenze e delle imprese del Nord Est nel settore aerospaziale.
Il contributo e la visione del Presidente Federico Zoppas e di RIR AIR
Tra gli interventi, quello di Federico Zoppas, Presidente della Rete Innovativa Regionale AIR – Aerospace Innovation and Research e Group Managing Director di Zoppas Industries, che ha raccontato il valore di un ecosistema regionale capace di connettere ricerca, industria e innovazione. Un tessuto produttivo che, grazie a una filiera avanzata e tecnologie dual use, sa guardare allo spazio e trasformare queste esperienze in opportunità concrete per il territorio e per la vita quotidiana.
Panel “Imprese in orbita”: eccellenze del Triveneto
La partecipazione di RIR AIR come partner ha messo in evidenza la centralità delle imprese venete già protagoniste della filiera aerospaziale. Nel panel “Imprese in orbita” hanno portato la loro testimonianza aziende d’eccellenza come:
Un evento che ha saputo unire visione, competenze e professione, rafforzando il legame tra innovazione industriale e consulenza strategica, e confermando come lo spazio non sia più soltanto un sogno, ma una vera opportunità per le imprese e i professionisti del nostro territorio.
Dieci anni di S3: RIR AIR al centro dell’innovazione aerospaziale veneta
Evento “Dieci anni di Specializzazione Intelligente Regionale” a Padova: risultati, sfide e prospettive delle Reti Innovative Regionali.
Venerdì 12 settembre 2025 l’Università di Padova ha ospitato l’evento “Dieci anni di Specializzazione Intelligente Regionale”, una giornata di confronto sui risultati e le prospettive della strategia S3 in Veneto. Tra i protagonisti, la Rete Innovativa Regionale Aerospace Innovation and Research – RIR AIR, che riunisce 103 partner e che rappresenta oggi il cuore dell’innovazione aerospaziale della regione
Dal 2014 la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) ha guidato il Veneto nel concentrare risorse e investimenti su ambiti chiave di innovazione. In dieci anni si è consolidata una collaborazione virtuosa tra università, imprese e istituzioni, favorendo la crescita di settori strategici e la nascita di Reti Innovative Regionali (RIR), oggi strumenti fondamentali di trasferimento tecnologico e competitività.
L’evento a Palazzo del Bo
La giornata si è svolta in due momenti distinti. Durante la sessione mattutina, a partire dalle ore 9.00, sono intervenute alcune tra le principali figure istituzionali e accademiche del territorio. Dopo i saluti dell’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Roberto Marcato, della Rettrice dell’Università di Padova Daniela Mapelli, della Rettrice dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Tiziana Lippiello, del Rettore dell’Università IUAV Benno Albrecht e del Prorettore dell’Università di Verona Diego Begalli, i lavori sono stati aperti da Dominique Foray, professore emerito presso il Politecnico Federale di Losanna, tra i padri della strategia S3 in Europa.
Sono seguiti gli interventi di Luciano Gamberini, professore ordinario dell’Università di Padova, ed Emanuela Lucchini, vicepresidente di Confindustria Veneto, che hanno approfondito il modello di collaborazione tra università e imprese. La mattinata è proseguita con la presentazione del volume “Il nuovo modello di sviluppo innovativo del Veneto. La Strategia di Specializzazione Intelligente”, a cura di Santo Romano (Regione del Veneto) e Alessandro Minello (Università Ca’ Foscari Venezia).
Successivamente si è svolta una tavola rotonda moderata da Dario Pellizzon, con interventi di autorevoli rappresentanti del mondo imprenditoriale e accademico: Federico Zoppas (Zoppas Industries Heating Element Technologies, Presidente RIR AIR), Rita Steffanutto (Regione del Veneto), Valentina Beghetto (Veneto Green Cluster), Alberto Zanatta (Tecnica Group, ITS Digital Academy), Mauro Fanin (Cereal Docks, RIBES-Nest) e Franco Bonollo (Università di Padova, Consorzio iNEST). La sessione si è conclusa con un light lunch di networking presso Caffè Pedrocchi.
Nel pomeriggio, i lavori si sono spostati nell’Aula Nievo, con una sessione dedicata al ruolo e ai progetti delle Reti Innovative Regionali, offrendo uno sguardo concreto sulle prospettive future dell’ecosistema S3.
RIR AIR: l’innovazione vola alto
Nel pomeriggio l’attenzione si è concentrata proprio sulle RIR, con la presentazione di progetti concreti e prospettive innovative. Queste reti dimostrano come la collaborazione intersettoriale sia essenziale per generare valore e rafforzare la competitività delle imprese venete sui mercati internazionali.
Con i suoi 103 partner, RIR AIR rappresenta la rete aerospaziale del Veneto, capace di unire imprese, centri di ricerca e università in progetti ad alto valore tecnologico. Grazie al lavoro del Presidente Federico Zoppas e del Cluster Manager Michele Peterle, la rete sta portando avanti iniziative che spaziano dalla ricerca applicata al trasferimento tecnologico, con un forte orientamento all’internazionalizzazione.
Infatti, RIR AIR favorisce lo scambio di competenze, l’accesso a mercati esteri e l’integrazione del Veneto nella New Space Economy mondiale. Questo approccio consente al comparto aerospaziale regionale di rafforzare la propria competitività e di attrarre investimenti, consolidando il ruolo del Veneto come hub strategico dell’innovazione a livello internazionale.
Con il contributo di RIR AIR, l’aerospazio veneto si conferma un settore strategico, pronto a trainare innovazione, sostenibilità e crescita globale.
RIR AIR vince il bando per il primo satellite “Made in Veneto”
La Rete Innovativa Regionale Aerospace Innovation and Research (RIR AIR) ha vinto il bando della Regione Veneto per progetti di ricerca e sviluppo grazie a SATCO – Satellite Cognitivo Riconfigurabile, un progetto biennale che punta a realizzare una nuova generazione di satelliti intelligenti.
Con un finanziamento complessivo di 1,9 milioni di euro, di cui 1 milione a fondo perduto, l’obiettivo è sviluppare una costellazione di satelliti in grado di adattarsi al contesto e fornire servizi su richiesta in diversi settori: comunicazioni anche in aree non coperte da rete mobile, osservazione della Terra, monitoraggio delle emergenze climatiche, controllo del traffico marittimo e aereo e supporto all’agricoltura e all’ambiente.
«L’aggiudicazione di questo bando è una svolta molto importante perché unisce eccellenze venete che si presentano sul mercato offrendo servizi ancora piu avanzati. La Rete AIR sta facendo enormi progressi e ne siamo davvero orgogliosi – commenta Federico Zoppas, Presidente RIR AIR – Il network sta maturando sia a livello di competenze sia a livello di lavoro di squadra e questo risultato ne è una prova concreta. Adesso dobbiamo lavorare per realizzarlo in tempi rapidi. L’ecosistema che abbiamo sviluppato in Veneto, per la grande varietà, flessibilità e qualità di prodotti e servizi coinvolti, sta catturando l’attenzione dei grandi player. La new Space Economy è, oggettivamente, un driver di crescita per il sistema economico veneto non solo per gli investimenti che è in grado di attivare e attrarre, ma anche per la sua capacità di accelerare la ricerca, l’innovazione, la formazione e quindi l’occupazione.»
Nella prima fase del progetto sarà realizzato un flatsat, un modello dimostrativo dei sistemi critici del satellite, che porterà successivamente allo sviluppo del satellite pronto per il volo.