Il CISAS “G. Colombo” dell’Università di Padova nasce il 29 gennaio 1991 come Centro Universitario Interdipartimentale, su iniziativa dei professori Francesco Angrilli e Pierluigi Bernacca, coinvolgendo fin da subito vari dipartimenti scientifici (Astronomia, Elettronica e Informatica, Fisica, Geologia–Paleontologia–Geofisica, Ingegneria Meccanica) e l’Osservatorio Astronomico di Padova, oggi INAF. Con la riorganizzazione introdotta dalla legge 240/2010, l’11 aprile 2013 il Centro viene riconosciuto come Centro di Ateneo, a conferma del livello di eccellenza raggiunto nelle attività di ricerca spaziale.

La missione del CISAS è promuovere, coordinare e svolgere studi, ricerche e attività nel settore spaziale, mettendo in collegamento scienze di base, ricerca applicata e mondo industriale. Attraverso i propri progetti e il Dottorato in Scienze, Tecnologie e Misure Spaziali, il Centro punta a formare laureati e ricercatori con una preparazione fortemente multidisciplinare nel campo dello spazio.

Il ruolo operativo del CISAS comprende: seguire la programmazione delle principali agenzie spaziali (ASI, ESA, JAXA, NASA, ROSKOSMOS), creare e incentivare collaborazioni con centri di ricerca nazionali e internazionali, partecipare alla proposizione di missioni e alla realizzazione di studi e simulazioni di missioni spaziali. Il Centro si occupa inoltre di raccogliere, aggiornare e diffondere informazioni sulle attività spaziali per favorirne le ricadute sul tessuto produttivo, con particolare attenzione alla realtà veneta.

Un altro compito chiave è rendere disponibili alle scuole secondarie del Veneto strumenti e contenuti di formazione universitaria per avvicinare gli studenti alla ricerca spaziale. Il CISAS supporta direttamente il Corso di Dottorato in Scienze, Tecnologie e Misure Spaziali sia tramite la rete di collaborazioni scientifiche, sia tramite la gestione amministrativa. In parallelo, progetta e gestisce strumentazioni scientifiche innovative (facilities) per prove e collaudi su materiali e strumenti spaziali, anche a fini di certificazione, e sviluppa proposte di trasferimento tecnologico verso l’industria aerospaziale.

Gli ambiti principali di ricerca del Centro coprono un ventaglio completo delle scienze e tecnologie spaziali: astronomia e astrofisica dallo spazio, dinamica del volo e navigazione satellitare, esplorazione del Sistema Solare e scienze planetarie, geodesia spaziale e geodinamica. A questi si aggiungono ingegneria dei sistemi spaziali, propulsione elettrica e ibrida, robotica spaziale e sviluppo di strumentazione spaziale, delineando un polo integrato che va dalla ricerca fondamentale alle applicazioni ingegneristiche avanzate.

Il CISAS “G. Colombo” dell’Università di Padova nasce il 29 gennaio 1991 come Centro Universitario Interdipartimentale, su iniziativa dei professori Francesco Angrilli e Pierluigi Bernacca, coinvolgendo fin da subito vari dipartimenti scientifici (Astronomia, Elettronica e Informatica, Fisica, Geologia–Paleontologia–Geofisica, Ingegneria Meccanica) e l’Osservatorio Astronomico di Padova, oggi INAF. Con la riorganizzazione introdotta dalla legge 240/2010, l’11 aprile 2013 il Centro viene riconosciuto come Centro di Ateneo, a conferma del livello di eccellenza raggiunto nelle attività di ricerca spaziale.

La missione del CISAS è promuovere, coordinare e svolgere studi, ricerche e attività nel settore spaziale, mettendo in collegamento scienze di base, ricerca applicata e mondo industriale. Attraverso i propri progetti e il Dottorato in Scienze, Tecnologie e Misure Spaziali, il Centro punta a formare laureati e ricercatori con una preparazione fortemente multidisciplinare nel campo dello spazio.

Il ruolo operativo del CISAS comprende: seguire la programmazione delle principali agenzie spaziali (ASI, ESA, JAXA, NASA, ROSKOSMOS), creare e incentivare collaborazioni con centri di ricerca nazionali e internazionali, partecipare alla proposizione di missioni e alla realizzazione di studi e simulazioni di missioni spaziali. Il Centro si occupa inoltre di raccogliere, aggiornare e diffondere informazioni sulle attività spaziali per favorirne le ricadute sul tessuto produttivo, con particolare attenzione alla realtà veneta.

Un altro compito chiave è rendere disponibili alle scuole secondarie del Veneto strumenti e contenuti di formazione universitaria per avvicinare gli studenti alla ricerca spaziale. Il CISAS supporta direttamente il Corso di Dottorato in Scienze, Tecnologie e Misure Spaziali sia tramite la rete di collaborazioni scientifiche, sia tramite la gestione amministrativa. In parallelo, progetta e gestisce strumentazioni scientifiche innovative (facilities) per prove e collaudi su materiali e strumenti spaziali, anche a fini di certificazione, e sviluppa proposte di trasferimento tecnologico verso l’industria aerospaziale.

Gli ambiti principali di ricerca del Centro coprono un ventaglio completo delle scienze e tecnologie spaziali: astronomia e astrofisica dallo spazio, dinamica del volo e navigazione satellitare, esplorazione del Sistema Solare e scienze planetarie, geodesia spaziale e geodinamica. A questi si aggiungono ingegneria dei sistemi spaziali, propulsione elettrica e ibrida, robotica spaziale e sviluppo di strumentazione spaziale, delineando un polo integrato che va dalla ricerca fondamentale alle applicazioni ingegneristiche avanzate.